La Svizzera si barrica in casa

Domenica scorsa si è votato anche in Svizzera, e con un referendum sono state confermate a larga maggioranza (79 per cento di votanti) le restrizioni al diritto d’asilo già approvate dal Parlamento ma contestate dai Verdi, promotori della consultazione e usciti sconfitti. L’ospitale Svizzera – nonostante dipenda in larga parte dalla manodopera straniera  – decide dunque di cambiare identità. Quello confermato domenica è solo l’anticipo di un pacchetto di limitazioni all’immigrazione in arrivo nei prossimi mesi, che ridisegnerà in senso restrittivo l’intera materia.
18 AGO 20
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Domenica scorsa si è votato anche in Svizzera, e con un referendum sono state confermate a larga maggioranza (79 per cento di votanti) le restrizioni al diritto d’asilo già approvate dal Parlamento ma contestate dai Verdi, promotori della consultazione e usciti sconfitti. L’ospitale Svizzera – nonostante dipenda in larga parte dalla manodopera straniera – decide dunque di cambiare identità. Quello confermato domenica è solo l’anticipo di un pacchetto di limitazioni all’immigrazione in arrivo nei prossimi mesi, che ridisegnerà in senso restrittivo l’intera materia. Se per ora rimane confermato che le richieste di asilo non potranno più essere depositate nelle ambasciate, che la diserzione non sarà più riconosciuta come unico motivo di asilo e che i richiedenti potranno essere isolati in appositi centri, in attesa di vedere o meno confermata la richiesta, il provvedimento che preoccupa davvero Bruxelles riguarda l’applicazione della clausola di salvaguardia, con la quale la Svizzera può accorciare i permessi di lungo soggiorno ai lavoratori dell’Ue.
Non solo quelli in arrivo dall’est, per i quali già dallo scorso anno era attivo un sistema di quote contingentate, ma anche tutti gli altri, italiani, spagnoli e greci compresi. In un paese di otto milioni di abitanti, l’aumento di immigrazione legato alla crisi economica dell’Unione (decine di miglia di persone l’anno) sta provocando malumori nella popolazione. Ingiustificati, secondo gli operatori economici interessati a conservare condizioni attrattive per la manodopera. Ma confermati, per esempio, dall’aumento di reati, oltre che del prezzo degli alloggi. Abbastanza per minare l’eccezione elvetica.